Un abbraccio naturale per proteggere le vie respiratorie, la pelle e per aumentare le difese immunitarie
Il nostro corpo può risentire dell’arrivo dei primi freddi. Tosse, raffreddore sono i mali più diffusi insieme alle screpolature dell’epidermide. Tuttavia la natura offre i suoi rimedi anche durante la stagione invernale
La magia delle nebbie dell’inverno e l’attesa della neve ci affascinano, ma il freddo e l’umidità possono mettere a dura prova il nostro corpo, rendendoci più vulnerabili a malanni respiratori e alle avversità climatiche. La natura però ci viene in aiuto anche in questa stagione e offre risorse preziose per affrontare queste sfide in modo green ed efficace. Esploriamo insieme alcuni rimedi naturali che si possono preparare comodamente in casa, sfruttando il potere curativo degli ingredienti da raccogliere in una passeggiata nei boschi o nel nostro orto medicinale.
Bacche di Rosa canina, per aumentare le difese immunitarie
Durante una passeggiata in campagna o in collina, tra i colori freddi dell’inverno spicca il rosso intenso del cinorrodo di Rosa canina. Questo piccolo frutto o bacca, oltre ad essere un sostentamento per gli uccelli, contiene alti livelli di vitamina C e principi attivi molto importanti per le vie respiratorie.
Raccolta: cinorrodi di Rosa canina, dopo la prima gelata quando sono all’apice della loro maturazione.
Preparazione: raccogliere un generoso quantitativo di cinorrodi (bacche) in un ambiente privo di inquinamento, preferibilmente quando le temperature sono scese sotto lo zero termico. Dopo aver accuratamente lavato e asciugato le bacche, si procede alla fase di preparazione che richiede la massima attenzione per evitare fastidiosi disturbi gastrointestinali. Con l’ausilio di un coltello, praticare un taglio longitudinale sul cinorrodo e delicatamente estrarre tutti i semi, conservando solo la parte carnosa di colore rosso-arancio del frutto. In un mortaio o con l’aiuto di un frullatore, ridurre in polvere la polpa e la buccia, aggiungendo al composto miele e limone. Si può inserire nella preparazione anche una piccola parte di semi (circa il 20%) per avere un effetto più nutriente, ma senza mai esagerare a causa del loro effetto lassativo. Quando il composto ha raggiunto la consistenza di una crema, riporlo in un vasetto di vetro in frigorifero e consumarne alcuni cucchiai al giorno, aggiunti magari allo yogurt o ad una tisana.
L’olio di calendula aiuta a proteggere la pelle dai rigori invernali
Le labbra estremamente screpolate richiedono ingredienti rigeneranti e lenitivi, che però non sempre si possono trovare in natura nel periodo invernale ma che sono facilmente reperibili in erboristeria. Serviranno 6 grammi di oleolito di calendula, 3 grammi di cera d’api, qualche goccia di vitamina E ed un piccolo recipiente o un tubetto stick per preparare il tuo burrocacao.
Preparazione: versare l’olio di calendula e la cera in un pentolino e riscaldarli a bagnomaria, mescolando costantemente finché la cera non si sarà completamente sciolta. Successivamente, togliere il pentolino dal fuoco e aggiungere alcune gocce di vitamina E. Versare il composto ottenuto nei tubetti e lasciare raffreddare per una notte. Ciò che rende questo burrocacao particolare non è solo la sua efficacia nel prendersi cura delle labbra, ma anche il fatto che non crea dipendenza, a differenza dei comuni prodotti reperibili in supermercato. Quindi, non avrete bisogno di applicarlo frequentemente durante il giorno, ma solo quando le vostre labbra saranno seriamente screpolate a causa del freddo.
Pino mugo, un balsamico rimedio al raffreddore
Nelle nostre passeggiate estive in alta montagna accade spesso di incontrare il Mugo (Pinus mugo). Si tratta dell’ultimo arbusto che cresce ad alta quota, un sempreverde dal portamento prostrato che produce degli strobili, cioè delle pigne, ricche di proprietà officinali balsamiche. Ha un effetto mucolitico e antinfiammatorio, utile contro tosse e mal di gola.
Raccolta: pigne del mugo, raccolte durante in primavera quando sono ancora verdi.
Preparazione: in un barattolo di vetro pulito e sterilizzato, disponete le pigne raccolte durante la primavera, alternandole con zucchero di canna e aggiungendo qualche cucchiaio di miele alla propoli. Riempite il recipiente completamente, assicurandovi di eliminare spazi vuoti, quindi esponetelo al sole fino a quando lo zucchero si sarà completamente sciolto. Questo processo, da eseguire durante l’estate, può richiedere fino a tre settimane. Verificate costantemente che le pigne siano completamente immerse nello zucchero per evitare la formazione di muffa. Dopo il periodo di macerazione necessario, filtrate il composto attraverso una garza e conservate lo sciroppo in un barattolo di vetro scuro, mantenendolo lontano dalla luce e da fonti di calore. Utilizzate alcuni cucchiai di sciroppo in caso di raffreddore, tosse o mal di gola.
Questi rimedi con ingredienti comuni e facilmente reperibili, non solo contribuiranno a proteggere le vie respiratorie dai malanni di stagione e a mantenere la pelle sana nonostante il freddo, ma rafforzeranno anche le vostre difese immunitarie in modo completamente naturale.
Le preparazioni presentate sono a scopo indicativo, consultare sempre il proprio medico prima dell’utilizzo di qualsiasi erbetta curativa.







