Ristorante Al Pirio. Quanto ci piacciono le stagioni
Lo storico ristorante è il luogo perfetto per trovare quel preciso contrappunto tra scorci del paesaggio collinare autunnale e i sapori che a buon diritto appartengono allo stesso panorama
Non c’è posto più adatto del tavolo di un ristorante per assaggiare il vero gusto delle stagioni. Perché con le pagine del calendario cambiano i colori, ma soprattutto i sapori e con essi le nostre esigenze: stimolate dall’arrivo dei primi freddi verso un bisogno di convivialità e dalla necessità di riallacciare rapporti sinceri, schietti. L’autunno, del resto, è la stagione più generosa: capace di unire a tutto quello che l’agricoltura ha portato a maturazione l’abbondanza di ciò che la natura offre spontaneamente: funghi, castagne, tartufi, noci che nella dispensa del ristorante

Al Pirio di Torreglia vanno ad aggiungersi alle altre materie prime, sempre oggetto di una selezione attenta e scrupolosa, per diventare gli elementi portanti dell’offerta gastronomica dedicata alla terza stagione dell’anno. Gli altri ingredienti usati in cucina sono la creatività, con la quale vengono trovate sempre nuove combinazioni di sapori, e l’innovazione, estesa anche al metodo di cottura per preservare tutti i valori delle materie prime.

Ogni piatto, dall’antipasto al dolce, è oggetto della cura dello chef Giuliano Lionello e trova preciso contrappunto nella fornitissima cantina capace di soddisfare anche la richiesta più esigente. Per questo qui è ancora possibile alzarsi da tavola con una sensazione di festa, conquistati da quello che non è stato solo un pasto, ma una vera e propria esperienza.

Il torresano, piatto tipico di Torreglia, arrostito e farcito con castagne e funghi

Ingrediente speciale è la creatività, per arricchire la tradizione di sapori inediti

Nel menù è sempre contemplata un’offerta
vegetariana e vegan

La fornitissima cantina, per un’offerta che propone le migliori etichette euganee e quelle del buon bere internazionale







