Ecco 5 vini giusti per le Feste
La seconda di cinque etichette regionali per una proposta enologica da coniugare ai riti delle Feste
Possiamo accompagnare un menù natalizio con “i soliti vini”, oppure continuare il nostro viaggio tra etichette rappresentative della nostra regione, tutte da scoprire. In questo numero abbiamo pensato di ricercare qualche vino che possa essere degustato durante cene e cenoni del periodo delle feste, che sia Natale, Capodanno o l’Epifania. Sono solo cinque suggerimenti, altri li potrete avere nelle enoteche o nelle cantine che nel periodo prenatalizio saranno ben felici di farvi provare le loro proposte, e in qualche caso anche i vini della nuova vendemmia. Al posto delle consuete “categorie” Celebrità, Tradizione, Riscoperta e così via, e dopo le bollicine per gli antipasti, ecco un un bianco per i primi. Non mancheranno anche un rosso per i secondi, un’altra bollicina per il brindisi di mezzanotte e una per il dolce.
Primi piatti (Venezia)
Incrocio Manzoni Ornella Bellia, la migliore tradizione vitivinicola veneta
Nel cuore dell’area del Lison Pramaggiore, terre di natura alluvionale al confine tra Veneto e Friuli, l’azienda di Ornella Bellia è arrivata alla terza generazione di viticultori dopo il nonno Aurelio e il padre Giovanni e porta ancora avanti la migliore tradizione vitivinicola veneta. Abbiamo scelto l’Incrocio Manzoni, vino adattabile a molti primi piatti, dalle creme e vellutate ai soufflè di verdure e di pesce, ma anche i risotti di pesce. In alternativa, l’autoctono Tai, abbinabile come vino fermo agli antipasti e ai primi a base di pasta.
Dall’area del Lison Pramaggiore un accostamento per creme e vellutate, soufflè di verdure e di pesce e risotti di pesce.







